aurora di sera 2010 @ teatro aurora di scandicci (fi)

parte la rassegna 2010 con il teatro di alta qualità all’aurora di scandicci. ecco il programma:

NADA
MUSICAROMANZO

sabato 23 gennaio, ore 21.15
ispirato e tratto da Il mio cuore umano di Nada Malanima
musiche di Nada, Piero Ciampi, Les Fleurs des Malavides

AISHA e VINCENZO CERAMI
ITALIA MIA

giovedì 25 febbraio, ore 21.15
uno spettacolo di Vincenzo Cerami
alla tastiera Emiliano Begni
consulenza musicale di Nicola Piovani
direzione artistica di Matteo Cerami e Norma Martelli

MARCO PAOLINI
LA MACCHINA DEL CAPO

venerdì 12 marzo, ore 21.15
musiche originali composte ed eseguite da Lorenzo Monguzzi

LELLA COSTA
FEMMINILE SINGOLARE

giovedì 8 aprile, ore 21.15
Vedi la voce poetessa

AGOSTO 44
LA NOTTE DEI PONTI

giovedì 22 aprile, ore 21.15
di Ugo Chiti e Massimo Salvianti
con Giuliana Colzi, Andrea Costagli, Dimitri Frosali, Massimo Salvianti, Lucia Socci
ideazione dello spazio e regia Ugo Chiti
Testo vincitore del Premio ENRICO MARIA SALERNO – XIV Edizione

prezzo:
abbonamento a 5 spettacoli intero € 42 ridotto € 38
posto unico intero € 14 ridotto € 12

info:
Teatro Studio – Via Donizetti 58, Scandicci (FI)
tel: 055 7591591
Teatro Aurora- via San Bartolo in Tuto, 1 Scandicci (FI)
tel: 055 2571735 – 055 740677
www.scandiccicultura.it
email: segreteria@scandiccicultura.it

Tags: 2010, aisha e vincenzo cerami, aurora di sera 2010, firenze, lella costa, marco paolini, nada, scandicci, scandicci cultura, stagione teatrale 2010, teatro, teatro aurora, toscana spettacolo, ugo chiti

la pasta frolla (ricetta base)

io ho una ricetta facile facile per la pasta frolla.
direte, questo blog è schizofrenico.
forse.

ma ho una ricetta facile facile per la pasta frolla e ora ve la dico.

cosa serve?
300 g farina
150 zucchero
150 g burro a temperatura ambiente
1 uovo + 1 tuorlo
mezza bustina di lievito per dolci

cosa si fa?
[un'oretta prima di mettervi ad impastare la frolla togliete il burro dal frigo]
fate una motagnella con la farina, aggiungete le uova, il burro a temperatura ambiente tagliato a pezzettini, lo zucchero e la mezza bustina di lievito.
impastate finché non ne verrà fuori un impasto compatto ed omogeneo. avvolgetelo nella pellicola e lasciate riposare in frigo per mezz’ora.

ps a questo punto avrete una base di pasta frolla da farcire come volete, con la nutella, la marmellata, la ricotta… e chi più ne ha più ne metta!
:)

Tags: cooking time, dolci, pasta frolla, ricette, ricette facili, ricette veloci

“live in punkow” con massimo zamboni @ firenze

Da qualche tempo, a ridosso dei venti anni della caduta del Muro, Massimo Zamboni declina le sue istruzioni per fare qualcosa nel mondo del nuovo decennio, attraverso ‘Live in Punkow’, racconto sulla Berlino dei primi anni ‘80, tra parole e pensieri tratti dal suo romanzo “Il Mio Primo Dopoguerra”, intrecciati con le immagini/musiche delle band dell’epoca. La Berlino delle case occupate e degli sconfinamenti esistenziali di qua e di là dal Muro, condotti da una colonna sonora e visiva di DAF, Einsturzende Neubauten, Ideal, Mona Mur, Lou Reed, David Bowie, Kim Karnes. Ovvero il contesto da cui sono usciti i CCCP. [dal sito dell'Exfila]

Massimo Zamboni

Live in Punkow

14 gennaio

Ex Fila, Via Mons. Leto Casini

inizio concerto: 21.30

10 euro, soci arci

info qui

Tags: arci, cccp, concerti, concerti firenze, connessioni metropolitane, ex fila, exfila, firenze, live in punkow, massimo zamboni, musica

la delega etnica

ho letto questo articolo di antonello caporale su repubblica.it

e sono rimasta senza parole.

“Una nuova frontiera si è aperta grazie all’indiscutibile dote di Gianni Alemanno, sindaco di Roma. La delega etnica. Alemanno ha infatti chiamato il consigliere Domenico Naccari, calabrese di Vibo Valentia, ad occuparsi dei suoi simili: i calabresi appunto. Tecnicamente la delega dev’essere ancora strutturata e si attende giovedì prossimo, quando alla presenza del collega sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Scopelliti, candidato per il centrodestra alla guida di quella regione, verrà perfezionato il provvedimento. Comunione politica e geografica, assetto del territorio e divisione rigorosa dei poteri. Sarà completamente chiaro allora che Scopelliti, in virtù della sua popolarità (è uno dei sindaci più apprezzati nella consueta annuale hit parade pubblicata proprio ieri dal Sole24Ore) e della forza che presumibilmente ne discende, dovrà occuparsi  -  quando e se le urne lo acclameranno – dei calabresi nati e residenti in Calabria.

Però, e qui sta la forza propulsiva dell’idea che si va concretizzando, Scopelliti lavorerà in stretta connessione anche sentimentale con Alemanno. E quindi nella Capitale oltre all’amico premier Silvio Berlusconi, avrà la fortuna di trovare un suo sub-conterraneo a cui verrà affidata la gestione del vasto territorio elettorale occupato dai calabresi migranti, dagli amici, dai cugini e dai cognati. Da tutto quel popolo che in cinquant’anni si è fatto riconoscere e apprezzare per le sue doti.

Roma infatti vanta una numerosissima colonia di Calabria, una rappresentanza di popolo che si è fatta valere indiscutibilmente per doti e professionalità. Già il ragioniere generale dello Stato Monorchio, poi il presidente del Consiglio dei Lavori pubblici Misiti. Ed era la Calabria di ieri, e solo per fermarci a due piccoli esempi. Oggi calabrese è il presidente dell’Antitrust Antonio Catricalà; calabrese quello per le telecomunicazioni Corrado Calabrò. Calabresi assessori e grandi lobbisti.

Secondo lo schema che sta per essere definito e certificato essi pure, a maggior ragione per il prestigio che vantano, dovrebbero coordinarsi, iniziando presumibilmente dall’idioma, con le scelte più politiche e di governo che il consigliere Naccari, neodelegato all’etnia, vorrà esibire.

Naccari non è certo il primo calabrese che si prende cura dei calabresi erranti o anche diversamente residenti  (a Milano e Torino, per fermarci alle capitali del nord, la calabresità è requisito necessario e indiscutibile per avanzare di grado nelle liste elettorali). E’ però la prima figura politica a cui è assegnato il dominio politico del dialetto, dei costumi e degli usi dei consimili in terra straniera.

In tempo di federalismo (e di semplificazione) il passo in avanti di Alemanno è considerevole. Non solo padroni a casa propria ma, qui è la possente novità del messaggio, padroni tra i padroni. Un federalismo al cubo, uno sviluppo ulteriore della capacità di dividere le città in orizzontale, per segmenti di vita dialettale omogenea.
Il prossimo passo, è chiaro, sarà affidare a un napoletano i napoletani di Roma, a un lombardo i lombardi, proseguendo fino in fondo, fino alla stretta cerchia degli altoatesini in trasferta che pure hanno diritto a un loro rappresentante. Dopo di che ad Alemanno, che è barese, verrà posto il seguente quesito: serve un sindaco anche per i romani.”

(12 gennaio 2010)

l’articolo è qui.

chi mi sapesse dare delucidazioni sulla delega etnica è ben gradito.


Tags: 2010, delega etnica, il bel paese, italia, non smetterò mai di stupirmi, povera italia

brunori sas @ sellia marina (cz)

Quello di Dario Brunori è un cantautorato semplice, leggero, da falò sulla spiaggia. Ben distante dall’amaro retrogusto di molte canzoni di oggi, l’ex Blume agli anni zero preferisce l’82, la sua infanzia, le polaroid sbiadite.[tratto da Rockit. Qui il resto dell'intervista]

E se non vi basta, ecco quello che dice Ondarock del suo primo album, Vol. 1 [che, per la cronaca, potete ascoltare qui]

Brunori Sas

3 aprile

cubo rock

club 21, via la petrizia, ss 106, sellia marina (cz)

inizio concerto: h 22.30

info: myspace e profilo facebook di brunori sas

Tags: brunori sas, catanzaro, catanzaro concerti, concerti, concerti calabria, concerti catanzaro, dario brunori, musica

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