Posts Tagged ‘alternative’
BRUNORI SAS BRUNO MIO DOVE SEI | LIVE ON LESS TV
Brunori SAS live at Maps on Città del Capo Radio Metropolitana.
Bruno mio dove sei
SALDATI | DENTE
Primo singolo estratto dall’album “Io Tra Di Noi” (Ghost Records & Publishing/2011) in uscita l’11 ottobre 2011.
Aspetto che il mio cuore faccia bum
chi semina peste raccoglie dolore
sotto le lenzuola anche tu
io divento un fiume e tu profumi come un fiore
Cadi giù dal letto parabum
mi tieni più forte e poi non ti muovi
chiudi gli occhi e non ti vedo
poi lego i miei capelli ai tuoi con più di mille nodi
Portami a vedere il cielo questa notte anche se è nuvolo
ho tanto caldo anche se è inverno
ho tanto caldo anche se è inverno
Mi sento che non peso quasi più
mi volto nel letto silenzio che dorme
“e come stai” mi chiedo dandomi del tu
“come a primavera sugli alberi le foglie”
Portami a vedere il cielo questa notte anche se è nuvolo
ho tanto caldo anche se è inverno
ho tanto caldo anche se è inverno
Ma che bel sogno
fino al mattino non ho chiuso occhio
Portami a vedere il cielo questa notte anche se è nuvolo
ho tanto caldo anche se è inverno
ho tanto caldo anche se è inverno
[Giuseppe Peveri]
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LOVE IS TALKING & JOHNNY AND JANE | PAOLO BENVEGNÙ LIVE @ “PARLA CON ME”
Paolo Benvegnù e la sua band ospiti nel salotto di Parla con me, il programma di Rai 3 condotto da Serena Dandini.
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ANDROMEDA MARIA | PAOLO BENVEGNÙ
Sono pazzo di te
disse l’uomo e poi voltandosi
ruppe in mille pezzi un bicchiere
ferito di ambrosia e di amore
nel sangue dei profeti una spada vive di incomprensione
gli disse la sposa tendendo le gambe
e curvandosi al suolo
io sono l’invenzione che salva e ti sfugge
tu sei le armi che porti sui fianchi
trascinandoti nella polvere
e inseguire ogni cosa perchè non si possa afferrare
come i fiori che baciano gli alberi
ed amare ogni cosa perché non c’è altro da fare
in un giorno qualsiasi nel traffico
tu sei pazzo di me
rubi il fuoco per sedurmi
io sono sacra e nascondo il mistero
bevi dalla mia bocca perché
io sono miele e vita e ti seguo per accogliere
il padre, il guerrigliero e l’avaro e l’assassino
e la madre che è in ogni bambino
e inseguire ogni cosa perchè non si possa afferrare
come i fiori che baciano gli alberi
ed amare ogni cosa perchè non c’è altro da fare
in un giorno qualsiasi nel traffico
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LOVE IS TALKING | PAOLO BENVEGNÙ
E poi venne la notte
ma non fu l’ultima a cadere
per primi gli uomini, poi i cani, poi le artiglierie da campo
poi i limoni
e gli occhi dei bambini
e le risposte dei carabinieri
poi passò tutto e alba ritornò il sole
e a mezzogiorno il canto
madre, di tutti i poeti
raccogli solo i figli di disgrazia
e poi allontanati, mettiti i guanti,
mettiti artigli per dimenticare
la seduzione per i giornalisti
e l’attenzione per le borse nere
poi torna a casa, prepara il pane
e che ai tuoi uomini non manchi il pianto
love is talking moving everything
love is joking don’t move anything
love is talking moving everything
love is joking don’t move anything anything
così seguimmo le stelle senza sapere dove andare
ché non è vergine la terra
perché a violenza l’ha piegata il mare
e violentammo anche noi per non sentire la fame
la carne cruda negge gambe
così da pochi diventammo sciame
ma poi finirono le terre
ed inventammo dio
lo trafiggemmo all’alba
l’ultima volta che provò a sorridere
così inventammo la notte
che non si parli più del sole
non c’è mai stato nessun errore
perché chi vede muore
love is talking moving everything
love is joking don’t move anything
love is talking moving everything
love is joking don’t move anything
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SEVERAL SHADES OF WHY | J MASCIS (DINOSAUR JR.)

Primo album solista per J Mascis, voce e chitarra dei Dinosaur Jr.
10 tracce prevalentemente acustiche che potete ascoltare in streaming sulla webzine SPIN.com
Qui, intanto, il singolo “Is It Done” che vede la collaborazione di Ben Bridwell dei Band Of Horses.
TrackList
01 Listen to Me
02 Several Shades of Why
03 Not Enough
04 Very Nervous and Love
05 Is It Done
06 Make It Right
07 Where Are You
08 Too Deep
09 Can I
10 What Happened
OCEANO | DENTE
Ho una gran voglia di sentirti lontano
e do ai miei desideri una mano
perché io so che tu non vuoi ridere più
sei preziosa come una finestra
quando ti vuoi buttare giù
gentile come un orologio e svelta
a dire oggi non ci sono più
io mi perdo in un oceano di parole
te lo prometto che non bevo più
ma insegnami quel gioco nuovo,
guardami c’è un mazzo buono tutto per noi
almeno qui fammi vincere, non mi importa la verità
almeno qui fammi vincere, non mi importa..
per carità o per amore spiegami come si fa
a fare di un bisogno solo un desiderio
felice senza un’anima gemella, amico mio è la verità
amore mio, ho anche comprato un aquilone, pensando di volare via
ma i sogni sono sogni e non si vola via, nessuno in spiaggia a corso melodia
ma invece noi che giochiamo a fare gli indifferenti, che cosa buffa e stupida
quel gioco qui non lo so vincere, non so mica come si fa
un gioco in cui devi fingere, te lo chiedo..
per carità o per amore spiegami come si fa
a fare di un bisogno solo un desiderio
non è poi/la fine del mondo
se non sei/poi la fine del mondo
[Giuseppe Peveri]
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ORIZZONTI | MARLENE KUNTZ
Vorrei farti diventare come me,
mio pulcino gioioso nella gabbia dorata.
C’è chi parlerebbe di corrompere,
ma io so che ne usciresti bella eccitata.
E mi azzardo a dire: a lungo andare anche grata.
Sono solo barriere di spessore morale,
ma la carne è debole…
Ho in serbo un turbine per te,
e ho voglia di infiammare la tua erotica
e vivida curiosità.
Ho un conto aperto
con il mio concupisciente Mr. Hyde.
Orizzonti nuovi che si accendono…
Guarda quante sirene fanno miao con la mano!
E quegli stormi là che ci volteggiano…
Loro sì che sanno come andare lontanO!
(e tu non dar retta a chi blatera invano).
Con la mia poesia voleremo senz’ali:
noi poeti sappiamo intenerire e mentire.
Sono solo barriere
di spessore morale,
ma la carne è debole…
Ho in serbo un turbine per te,
e ho voglia di infiammare la tua erotica
e nitida curiosità.
Ho un conto aperto
con il mio libidinoso Mr. Hyde.
[Cristiano Godano]
RICOVERO VIRTUALE | MARLENE KUNTZ
Deficiente di un perdente,
testa fina e figa niente;
poco real, molto forum,
voce grossa e zero quorum.
Canta con me questo pezzo:
“Son protervo ma reietto”.
Canta forte, a squarciagola,
mentre porto mio figlio a scuola.
Quanta roba hai scaricato?
Quanto poco hai ascoltato?
E quanta merda andrai a gettare
nel tuo ricovero virtuale?
Canta con me questo pezzo:
“Son superbo ma negletto”.
Canta forte, a squarciagola,
mentre torno dalla scuola.
E sento puzza di sfigato,
brutto e storto e avviluppato
sul suo tronfio sentenziare
auto-riflesso e marginale.
Tutto a tempo perso. E gratis.
E io non necessito di te,
mia inutile virtualità.
Canta con me questo pezzo:
“Son borioso e schifosetto”.
Canta con me la canzone
dell’indiscutibile coglione.
Le cose cambiano,
e io non le contrasto mai.
Sarebbe stupido,
altrettanto inutile.
Ma mi fa schifo, sai?, l’insensibilità…
[Cristiano Godano]
SCATTI | MARLENE KUNTZ
Correre felice sui declivi io e te,
con gli stivaletti a punta barcollare finché
non ci tuffiamo in un cespuglio
con grida sceme e all’unisono.
Molestrare i fiori con la schiena che tu
hai baciato poco prima, fra le scapole. E poi
salutare insieme il cielo lassù,
con occhi che si adorano.
Quindi andare a Ovest: la taverna, lo sai,
è lì che aspetta il sole scendere giù
…e io con un bicchiere in mano, in posa per te,
fingendo solitudine…
(eppure il messaggero sarò
della futura inquietudine).
E ancora correre spostando l’aria,
come hanno fermato queste foto di anni fa.
E ancora ridere leccando l’aria…
la ricordo bene, quella estate magica.
Ecco qua lo scatto dove abbracci anche lui
con ingenua affettuosità…
vanno ancora bene gli affari
e l’amore come dicono?
Io non ti ho mai più pensata, ma so che i tuoi bambini crescono.
E ancora correre…
[Cristiano Godano]