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Posts Tagged ‘indie’

OCEANO | DENTE

Ho una gran voglia di sentirti lontano
e do ai miei desideri una mano
perché io so che tu non vuoi ridere più

sei preziosa come una finestra
quando ti vuoi buttare giù
gentile come un orologio e svelta
a dire oggi non ci sono più
io mi perdo in un oceano di parole
te lo prometto che non bevo più
ma insegnami quel gioco nuovo,
guardami c’è un mazzo buono tutto per noi

almeno qui fammi vincere, non mi importa la verità
almeno qui fammi vincere, non mi importa..
per carità o per amore spiegami come si fa
a fare di un bisogno solo un desiderio

felice senza un’anima gemella, amico mio è la verità
amore mio, ho anche comprato un aquilone, pensando di volare via
ma i sogni sono sogni e non si vola via, nessuno in spiaggia a corso melodia
ma invece noi che giochiamo a fare gli indifferenti, che cosa buffa e stupida

quel gioco qui non lo so vincere, non so mica come si fa
un gioco in cui devi fingere, te lo chiedo..
per carità o per amore spiegami come si fa
a fare di un bisogno solo un desiderio

non è poi/la fine del mondo
se non sei/poi la fine del mondo

[Giuseppe Peveri]

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IRON & WINE | DAYTROTTER SESSION

iron and wine

The Gentle Passing Of It All

Daytrotter Session dell’anno nuovo: Samuel Beam.

Tree by the river
Naked as we came
Godless brother
Glad man singing

Listen & Download

official site, 4AD, daytrotter

I NOSTRI CORPI CELESTI |
LE LUCI DELLA CENTRALE ELETTRICA

I nostri corpi celesti
e i nostri arrivederci
scritti sui vetri rotti

le periferie lunari
i nostri compromessi storici
per non ferirci

e ti ricordi che i nostri sogni sfioravano i soffitti

e le trasformazioni
le nostre New York interiori
e i mazzi di fiori
ai bordi delle strade provinciali
e poi le ali le ali le ali
che ti escono dalla schiena
e le polveri sottili
dei nostri cuori neri

e ti ricordi che i nostri cieli arrivavano ai soffitti

nelle vetrine deserte dei tuoi occhi
qualche scontro di lamiere e di astri
e succursali di paradisi terrestri
e di grandi aziende nell’Europa dell’Est
finestre di palazzi indiferrenti
e poi per noi sbiadivano tra le antenne e i tramonti

e ti ricordi che i nostri sogni sfondavano i soffitti

e ti ricordi i nostri disperati sogni di via Ripagrane, di viale Krasnodar
ti ricordi i nostri disperati sogni di viale Monza?

e ti ricordi i nostri disperati sogni di via Ripagrande, di viale Krasnodar
ti ricordi i nostri disperati sogni di viale Monza

che si infrangevano contro i soffitti e facevano delle specie di affreschi

[Vasco Brondi]

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LA BUONANOTTE IN FRANCESE | VALENTINA DORME

io sopravvaluto i ricordi
con i miei occhi neri e gonfi
è un delirio di famiglia
anche mio padre sai lo fa
quando fissa rosso di odio mia madre

tu sei nella pancia tonda
nel vomito al mattino
nelle cose non dette a fiumi
nei baci sospesi
nelle ovvietà
dico il tuo nome
e la buonanotte in francese

eh, il tuo scaldacuore
e il tempo che mi hai regalato allegro
le nostre notti di novembre 2007
e velocità
se dici affitto questo motel in eterno

eh, la mia gioia e i tuoi regali
e niente parole al caso
le rughe sacre intorno agli occhi
danze del ventre il martedì
dici il mio nome
e la “t” di “nuit”
a ricordare …

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NUOVI ALBUM | PJ HARVEY, NOAH AND THE WHALE, IRON AND WINE

Uscirà il prossimo 14 febbraio l’ottavo lavoro in studio di PJ Harvey, “Let England Shake” (Island Records). Registrato in una chiesa del XIX secolo nella contea del Dorset insieme a Flood (anche al mixaggio) e co-prodotto con l’aiuto degli storici amici, John Parish e Mick Harvey (ex Bad Seeds), che l’accompagneranno nel tour insieme al batterista Jean-Marc Butty.

TrackList:

1. Let England Shake
2. The Last Living Rose
3. The Glorious Land
4. The Words That Maketh Murder
5. All And Everyone
6. On Battleship Hill
7. England
8. In The Dark Places
9. Bitter Branches
10. Hanging In The Wire
11. Written On The Forehead
12. The Colour of The Earth

A marzo invece il nuovo disco dei Noah and the whale, l’indie-folk band inglese con due album già all’attivo (“Peaceful, The World Lays Me Down“, 2008 e “Noah and the Whale Presents the A Sides, 2009). “Last Night on Earth” (10 canzoni per circa 30 minuti totali), registrato tra una sinagoga a Bethnal Green (Londra) e gli studi di Los Angeles, co-prodotto da Charlie Fink e Jason Lader, sarà anticipato dall’uscita di un primo singolo la prossima settimana.

Infine la pubblicazione del disco di Iron and Wine, il primo a uscire, in ordine di tempo (24 gennaio 2011), che sarà in Italia il prossimo 12 febbraio con una data al Locomotiv di Bologna. “Kiss each other clean” vede nuovamente la collaborazione di Joey Burns e Paul Niehaus dei Calexico, a tre anni di distanza dall’ultimo lavoro del cantautore statunitense Samuel Beam, “The Shepherd’s Dog“. Il lavoro sarà pubblicato con la storica etichetta indipendente 4AD. Il primo singolo “Walking Far From Home“, in uscita oggi nei negozi e disponbile negli store digitali dal 30 di novembre, comprende altre due tracce, “Summer in Savannah” e “Biting Your Tail“.

TrackList:

1. Walking Far From Home
2. Me And Lazarus
3. Tree By The River
4. Monkeys Uptown
5. Half Moon
6. Rabbit Will Run
7. Godless Brother In Love
8. Big Burned Hand
9. Glad Man Singing
10. Your Fake Name Is Good Enough For Me

PER RESPINGERTI IN MARE |
LE LUCI DELLA CENTRALE ELETTRICA

forse il nostro viaggio porta un po’ più lontano
tu sorridevi agli autovelox e mi spedivi contro spedivi contro il pentagono
i tuoi aerei pieni di armi e di beni materiali
le parole d’amore delle centrali nucleari e tutti gli altri Vietnam e per le trasfusioni
vuoi la vernice rossa perché è più coreografica

quando mi hai detto che sono come l’edera
quando ti ho detto che sei come l’edera

e hai deciso che sei lesbica i tuoi pensieri sono spesso dello stesso materiale del cielo di milano
sventolano dei fazzoletti bianchi dalle finestre quando passiamo per salutarci o perché si arrendono

e tutti i nostri no dove vuoi che ci portino
e tutti i nostri no dove vuoi che ci portino

e neanche se ti pagano ma tanto non ti pagano
e neanche se ti pagano ma tanto non ti pagano
e neanche se ti pagano ma tanto non ti pagano
e neanche se ti pagano ma tanto non ti pagano

e il motore eterno del nostro furgone
le ombre rosse il tono della tua voce che era per rischiarare
sulle puttane in viale Europa ricominciava a nevicare
su questo schifo di amore era per respingerti in mare
per farmi tempesta e lente rappresaglie
come tante utilitarie per conformarsi ad un certo modello di dolore
per un malinteso senso del progresso
per un difetto di fabbricazione

nei cieli di Regina Coeli o nei negozi chiusi dove cazzo siete andati tutti
i vostri sguardi che fondevano i metalli
e i camionisti addormentati su di noi ai 110
i nubifragi tra le tue ciglia e il guard-rail
come vorrei
i tuoi fuochi artificiali le tue cazzo di canzoni commerciali
ci troveremo davanti ai nostri muri dei pianti
oppure uccisi da Putin

E quanto costano i tuoi amici che si contano sui petali di quei fiori che quando soffi si disfano gli aerei per Palermo fermi a prendere freddo i dieci grammi nel tuo reggiseno i pescherecci che non tornano quei lunghi mesi immobili i santi i raccoglitori di pomodori le bombe al fosforo quei momenti che respiravamo forte come se stessimo correndo, come per commemorare i tuoi capelli lunghissimi i lavori irregolari i militiari iraniani i tramonti che hanno dei colori chimici i detenuti morti i venti forti dei deserti libici i venti che incendiano i campi nomadi le meteoriti le navi ferme immobili tra l’Italia Malta e la Libia i primi fari antinebbia le nostre ultime bufere violente le guardie notturne che vanno a dormire e non c’è niente da capire non c’è niente da capire

[Vasco Brondi]

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QUANDO TORNERAI DALL’ESTERO |
LE LUCI DELLA CENTRALE ELETTRICA

«La disperazione è una forma superiore di critica, per ora noi la chiameremo felicità.» [Leo Ferrè]

le morti bianche
le cravatte blu
il tuo fuoco amico
l’eyeliner per andare in guerra
nell’estrema sinistra della galassia, dove per l’umidità del garage
la nostra anima che ansimava era per un’occupazione temporanea,
era una gara di resistenza

partigiano portami via
saremo come dei dirigibili
nei tuoi temporali inconsolabili
dammi 50 centesimi
dammi 50 centesimi

non mi ero accorto che i tuoi orecchini per i riflessi
lanciavano dei piccoli lampi
non avevo capito la direzione dei tuoi sguardi
che siamo donne, siamo donne oltre il burqa e le gonne

metteremo dei letti dappertutto, dei materassi sporchi volanti
si sparse dovunque l’odore dei disinfettanti
saremo come gli aironi che abitano vicino al campo nomadi

andremo ancora a letto vestiti
come ai tempi dei primi freddi e degli elenchi telefonici sui reni
delle scintille che facevi ti diranno che sei poco produttiva
proprio adesso che l’America è vicina
è come andare sulla luna in Fiat Uno
è come lavorare in Cina

ma sei sempre il sole che scende in un ufficio pubblico
per appenderci un altro crocifisso
e di sera nelle zone artigianali
per tradirsi
per brillare come le mine e le stelle polari

e sempre come un amuleto tengo i tuoi occhi nella tasca interna del giubbotto

e tu tornerai dall’estero, forse tornerai dall’estero
e tu tornerai dall’estero, forse tornerai dall’estero

adesso che quando ci parliamo i nostri aliti fanno delle nuvole
che fanno piovere

adesso che quando ci parliamo i nostri aliti fanno delle nuvole
che fanno piovere

adesso che quando ci parliamo i nostri aliti fanno delle nuvole
che fanno piovere

[Vasco Brondi]

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ROCKETTA LIGHT | L’ANIMA LEGGERA DI ROCKETTA

rocketta lightDa una costola della rassegna itinerante Rocketta ed anch’essa ideata da Paolo Mei, nasce “Rocketta Light“, altra iniziativa dedita alla musica dal vivo di qualità, questa volta più attenta ad atmosfere soft.

Da novembre in tutto il Sud e Centro Italia.

Programma ancora in fase di aggiornamento:

THE SECOND GRACE (Palermo)

Lunedì 15 novembre: UNPOP CLUB, Catona (RC)
Giovedì 18 novembre: LA CANTINACCIA, Giulianello (LT)
Venerdì 19 novembre: COC88, Napoli
Sabato 20 novembre: MORGANA, Benevento
Domenica 21 novembre: LE MURA, Roma

THONY (Roma)
* in collaborazione con Grinding Halt

Mercoledì 17 novembre: CUBOLUMIÈRE, Catanzaro
Giovedì 18 novembre: KAHLUA, Messina
Venerdì 19 novembre: BUZZ, Siracusa
Sabato 20 novembre: FICO D’INDIA, Enna
Domenica 21 novembre: LA CHIAVE, Catania
Lunedì 22 novembre: UNPOP CLUB, Catona (RC)
Martedì 23 novembre: DORIA 83, Napoli

KIDDYCAR
* in collaborazione con Promorama

Mercoledì 24 novembre: CUBOLUMIÈRE, Catanzaro Lido
Giovedì 25 novembre: KAHLUA, Messina
Venerdì 26 novembre: BUZZ, Siracusa
Sabato 27 novembre: KENISA, Enna
Domenica 28 novembre: LA CHIAVE, Catania
Lunedì 29 novembre: UNPOP CLUB, Catona (RC)
Venerdì 3 dicembre: LE MURA, Roma

CLOUDS IN A POCKET (Mazzara del Vallo, TP)

Sabato 4 dicembre: KENISA, Enna
Domenica 5 dicembre: LA CHIAVE, Catania

AMYCANBE (Ravenna)

Martedì 7 dicembre: GAM FESTIVAL, Cosenza
Mercoledì 8 dicembre : CUBOLUMIÈRE, Catanzaro Lido
Giovedì 9 dicembre: KAHLUA, Messina
Venerdì 10 dicembre: BUZZ, Siracusa
Sabato 11 dicembre: KENISA, Enna
Domenica 12 dicembre: LA CHIAVE, Catania

HONEYBIRD & THE BIRDIES (Roma/Catania/Los Angeles)

Sabato 4 dicembre: LINEA GOTICA Circolo ARCI, Ferrandina (MT)
Mercoledì 15 dicembre: CUBOLUMIÈRE, Catanzaro Lido
Giovedì 16 dicembre: KAHLUA, Messina
Venerdì 17 dicembre: BUZZ, Siracusa
Sabato 18 dicembre: FICO D’INDIA, Enna
Domenica 19 dicembre: LA CHIAVE, Catania
Sabato 15 gennaio: LOOP CAFE’, Perugia
Sabato 29 gennaio: SINISTER NOISE con The Mantra ATSMM, Roma

UNE PASSANTE (Firenze/Palermo)

Martedì 4 gennaio: MILAKSA, Palermo
Mercoledì 5 gennaio: : AVANT LA NUIT, Modica (RG)
Giovedì 6 gennaio: RETRONOUVEAU, Messina
Venerdì 7 gennaio: BUZZ, Siracusa
Sabato 8 gennaio: FICO D’INDIA, Enna
Domenica 9 gennaio: LA CHIAVE, Catania
Lunedì 10 gennaio: UNPOP, Catona (RC)
Mercoledì 12 gennaio: CUBOLUMIÈRE, Catanzaro Lido

“Santiago Tour”: LORENZO URCIULLO (Colapesce / Albanopower) + ALESSANDRO RAINA (Casador / Amor Fou)

Mercoledì 12 gennaio : LIZARD, Palermo
Giovedì 13 gennaio: RETRONOUVEAU, Messina
Venerdì 14 gennaio: BUZZ, Siracusa
Sabato 15 gennaio: KENISA, Enna
Domenica 16 gennaio: LA CHIAVE, Catania
Lunedì 17 gennaio: UNPOP, Catona (RC)
Mercoledì 19 gennaio: CUBOLUMIÈRE, Catanzaro Lido
Venerdì 21 gennaio: LINEA GOTICA Circolo ARCI, Ferrandina (MT)
Sabato 22 gennaio: RIFRULLO, Eboli (SA)
Domenica 23 gennaio: DORIA 83, Napoli
Martedì 25 gennaio: SOTTOSCALA 9, Latina
Mercoledì 26 gennaio: LE MURA, Roma (+ dj set Paolo Mei)
Venerdì 28 gennaio: CAFFÈ RICASOLI, Grosseto
Sabato 29 gennaio: LA CASA 139, Milano (+ dj set Micol Martinez e Paolo Mei)
Martedì 1 febbraio: GLUE, Firenze
Mercoledì 2 febbraio: THE CAGE THEATRE, Livorno
Venerdì 4 febbraio: “ALWAYS NEVER AGAIN – PARTYZAN” @ LA GRANGE, Cosenza
Sabato 5 febbraio: “aLIVE” @ ANTICA TRACCIA, Taurianova (RC)

LE-LI (Vicenza/Bologna)

Martedì 18 gennaio: SOTTOSCALA 9, Latina
Giovedì 20 gennaio: RETRONOUVEAU, Messina
Venerdì 21 gennaio: BUZZ, Siracusa
Sabato 22 gennaio: LIZARD, Palermo
Domenica 23 gennaio: LA CHIAVE, Catania
Lunedì 24 gennaio: UNPOP, Catona (RC)
Mercoledì 26 gennaio: CUBOLUMIÈRE, Catanzaro Lido
Giovedì 27 gennaio: TBA, Molfetta (BA)
Venerdì 28 gennaio: LE MURA, Roma

TEN DOGS (Torino)

Mercoledì 26 gennaio: LIZARD, Palermo
Giovedì 27 gennaio: CATALANI JAZZ CAFÉ, Messina
Venerdì 28 gennaio: BUZZ, Siracusa
Sabato 29 gennaio: KENISA, Enna
Domenica 30 gennaio: LA CHIAVE, Catania
Lunedì 31 gennaio: UNPOP, Catona (RC)
Mercoledì 2 febbraio: CUBOLUMIÈRE, Catanzaro Lido
Venerdì 4 febbraio: LINEA GOTICA Circolo ARCI, Matera
Domenica 6 febbraio: LE MURA, Roma
Martedì 8 febbraio: SOTTOSCALA 9, Latina
Giovedì 10 febbraio: CONTROSENSO, Prato
Venerdì 11 febbraio: 909 CAFFÈ, Castiglione del Lago (PG)
Sabato 12 febbraio: LOOP CAFÉ, Perugia

THE BLACK FRIDAY feat. Adriano Viterbini (voce e chitarra Bud Spencer Blues Explosion) Luca Sapio (voce Quintorigo) (Roma)
* in collaborazione con Grinding Halt

Venerdì 3 dicembre: CANTINA MEDITERRANEO, Frosinone
Martedì 7 dicembre: KAREMASKI, Arezzo
Giovedì 9 dicembre: JARMOUSH, Caserta
Venerdì 10 dicembre: MORGANA, Benevento
Sabato 11 dicembre: RIFRULLO, Eboli
Giovedì 16 dicembre: MONOSPAZIO, Pescara
Venerdì 17 dicembre: TAUN, Fidenza
Sabato 18 dicembre: BLACK OUT, Prato
Mercoledì 5 gennaio: GINETTI, Eboli

FOCKUS | SIMONA GRETCHEN

Enne fumava i suoi pacchetti e poi gli antidoti in commercio
che gli importava di domani, della pazienza, e anche del tempo?
mi hai chiesto un tentativo, pietà, in un certo senso
non era il caso, forse, ma l’hai fatto lo stesso
non sai neanche se sembrare irriverente o irrilevante
se sai di odiare o il suo contrario, o, tanto per parlare…
hai mai pensato ci siano già abbastanza persone
convinte che l’accettazione abbia a che fare con la fede?
(peggio, con la rassegnazione)
che guardano alle spalle e mai una volta avanti a loro?
che se la morale manca rischiano di sentirsi sole?
soggette a presunzione, prescrizione, presupposti e finte malattie
che diano loro un diverso colore
in cerca di una dignità ulteriore
pensare che c’è ancora gente a credere
ch’io mi prenda sul serio o che m’importi aver ragione
chiedi se io prediliga i miei rimorsi o i miei rimpianti
se stia imparando a credere nel mio lato migliore
Enne fumava i suoi pacchetti e poi gli antidoti in commercio
che gli importava di domani, della pazienza e anche del tempo?
risponderò a tutte le domande
ma non alla richiesta di un ennesimo favore
chiedi se io prediliga i miei rimorsi o i miei rimpianti
se stia imparando a credere nel mio lato migliore
perdi in partenza, e io non ho più parole
perdi se cerchi ancora un torto o una ragione

[Simona Darchini]

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SOGNO | DENTE

il tuo cuore non si aggiusta più
lo so che non è facile
e una speranza non è altro che
un desiderio fragile
ma io sogno ancora la tua pelle
io sogno che sei qui

le nostre mani che si univano
e gli orologi si fermavano
per darci il tempo
per una domanda
quanto mi vuoi bene
quanto mi vuoi bene
tanto così

sogno ancora la tua pelle
io sogno che sei qui
parlo con tutta questa gente
sapendo che non è così
i tuoi occhi non li vedo più
a te ti sembra facile
le canzoni sono cose inutili
le mie ti fanno ridere
mentre io sogno ancora la tua pelle
io sogno che sei qui

[Giuseppe Peveri]

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       "If I get old remind me of this
       That night we kissed and
       I really meant it
       Whatever happens if
       we're still speaking
       Pick up the phone
       Play me this song"

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